DPCM 13 ottobre, abitazioni private: anziani potenziali vittime di truffe, importante dare corretta informazione

“A poche ore dalla firma del Presidente Conte del DPCM del 13 ottobre sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19, in riferimento alle indicazioni con le quali si raccomanda di ‘evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi’ si stanno diffondendo, soprattutto in rete, notizie riguardanti la possibilità, da parte delle Forze dell’Ordine, di chiedere l’accesso alle abitazioni private e procedere all’identificazione dei soggetti presenti al fine di intensificare i controlli per contenere la diffusione del contagio da coronavirus.

Simili informazioni, se date nel modo sbagliato, possono fornire – come già accaduto – a potenziali truffatori le condizioni favorevoli per agire a danno delle persone più fragili, in particolare degli anziani che vivono soli.
Ai nostri anziani chiediamo di prestare massima attenzione a chiunque si presenti, a vario titolo, presso il proprio domicilio chiedendo di potervi accedere e di contattare le Forze dell’Ordine in caso si dovessero ricevere visite sospette.”

(Oscar Capobianco – Segretario generale UILP Lazio)