Terracina, violenza in casa di riposo: servono controlli, prevenzione e formazione

“Apprendiamo con profondo sgomento quanto accaduto in una Casa di riposo di Terracina nella quale sono stati accertati episodi di maltrattamento ai danni dei fragili ospiti oltre all’impiego di lavoratori in nero e la totale inosservanza di tutte le misure prescritte per la prevenzione del contagio da covid19.” E’ quanto dichiara il Segretario generale della Uil Pensionati Lazio Oscar Capobianco a seguito di quanto accaduto nella casa di risposo a Terracina.

“Questo è l’ennesimo episodio che dimostra l’urgenza di attuare tutte le misure necessarie volte ad assicurare agli anziani ospiti di queste strutture il miglior benessere possibile: a partire dall’istituzione di organismi di controllo ai quali attribuire un ruolo attivo nelle attività di verifica degli standard dei servizi strutturali e professionali offerti.”

“Occorrono risposte qualificate sia dal punto di vista delle performance delle residenze socio – assistenziali e sociosanitarie, che in termini di adeguata formazione del personale che lavora nel contesto dell’ assistenza.”

“Il tema della qualità di vita degli anziani bisognosi di cure – conclude Capobianco – in particolare di quelli ospitati nelle strutture private, deve essere affrontato – da parte degli attori istituzionali – con più coraggio e fermezza, così come lo scarso coinvolgimento del pubblico nell’assistenza agli anziani e ai fragili. Solo così potremo scongiurare il ripetersi di simili episodi.”